I libri in tempo di crisi? Si continuano a vendere prova ne sia che nel 2008 il mercato ha subito solo un lievissimo calo ,-0,6%. Il numero dei lettori cresce, 44% contro il 43,1% nel 2007, ma per le librerie il 2009 si annuncia tutto in salita.Con i suoi circa 3,7 miliardi di euro il libro pesa per il 18,7% sul mercato totale dei contenuti che in Italia vale 19,8 miliardi. Il canale principale di diffusione dei libri nel 2008 è rimasto la libreria tradizionale che rappresenta ancora il 41% circa del mercato trade, le catene valgono circa il 32%, la Gdo pesa per il 18%, mentre internet, dato da tutti in forte crescita, vale circa il 5% del totale. In sintesi i due canali che hanno registrato il maggiore sviluppo delle vendite sono le catene e il web.
I dati Nielsen indicano per i primi tre mesi del 2009 una frenata del -3% in termini di volumi, che i responsabili delle grandi librerie Feltrinelli, Mondadori, Fnac. “I primi cinque mesi dell’anno si chiudono in negativo, -2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno - dice Stefano Sardo, direttore generale di Librerie Feltrinelli -. Il mercato italiano è in ritirata e al momento, esaurita la spinta degli ultimi grandi bestseller, fatica a ripartire”.
Anche il leader del settore libri, il Gruppo Mondadori, pur mantenendo la sua quota di mercato al primo posto in classifica (26,8%) nel primo trimestre 2009 ha subito una perdita a valore del -5,4%. Un calo di vendite confermato dall’andamento nel trimestre della divisione “Trade” dell’azienda, -3,6%, che vede tenere il livello delle vendite nelle catene mentre è in calo quello nel canale Gdo. I punti vendita con le insegne Libreria Mondadori e Mondadori Multicenter gestiti direttamente dal Gruppo sono attualmente 17 nelle grandi aree metropolitane ai quali vanno aggiunte le oltre 150 librerie in franchising aperte nelle maggiori città di provincia.
La crisi c’è e si fa sentire in libreria come al supermercato. “La nostra performance per quanto riguarda il segmento libri, dall’inizio di quest’anno, si mantiene costante o in crescita rispetto al 2008 – sottolinea Marco Pannarale, Buyer Libri di Fnac Italia -. Ci accorgiamo però che nel corso del singolo mese, verso la terza settimana, si verifica una netta flessione delle vendite”. Insomma, anche il libro fatica ad arrivare a fine mese.








