Incentivi statali, collezioni a metà prezzo, saldi, sponsorizzazioni, largo uso di testimonial, sono questi gli ingredienti delle campagne di comunicazione realizzate dai “signori del salotto” made in Italy. Quello del mobile imbottito infatti è un comparto del settore arredamento che da tempo combatte strenuamente una durissima battaglia per mantenere e difendere le sue quote di mercato, in Italia e all’estero, insidiate dalla concorrenza mondiale.Il segmento divani e poltrone che affonda le sue radici in diversi distretti industriali che vanno dalla Brianza alla Murgia, passando per la Romagna, rappresenta il 12% circa del valore complessivo della produzione nazionale di mobili e vanta tra i protagonisti importanti brand italiani del calibro di Natuzzi, Chateau d’Ax, Poltrone&Sofà. Il numero uno del settore, la Natuzzi di Santeramo (Bari) presente sul mercato con il marchio Divani&Divani, porta avanti una strategia molto articolata che mescola la comunicazione degli sconti sugli incentivi statali rivolti all’acquisto di mobili per ristrutturazioni, alla elegante e più classica campagna istituzionale. La campagna sugli incentivi è stata on air sui principali quotidiani nazionali e locali, sui settimanali, in radio, in affissioni e sul sito www.divaniedivani.it fino alla fine di marzo. Contemporaneamente a livello nazionale sostiene il brand con un forte investimento in Tv e sulla stampa specializzata con una comunicazione che celebra il cinquantesimo anniversario dell’azienda pugliese.
Poltronesofà invece punta decisamente sulla campagna “metà prezzo” basata su un testimonial di forte impatto quale Sabrina Ferilli, on air su Tv e giornali, sostenuta dal nuovo sito internet che fa parte del progetto di rinnovo e rilancio dell’immagine dell’azienda forlivese. Sul sito è possibile, tra le altre cose, visualizzare l’intera collezione 2009 raccolta in un catalogo che vanta una prefazione firmata dal sociologo Francesco Alberoni. Chateau d’Ax infine non ha puntato i suoi messaggi sugli sconti, ma continua a credere nell’identità tutta italiana dei suoi prodotti, e nella forza di attrazione dei testimonial, facendo “firmare” a cinque vip amati e ammirati dal pubblico altrettante linee di arredamento. A questo scopo anche quest’anno prevede di investire il 10% circa del suo fatturato.

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