Architetture ecosostenibili, ricche di nuove invenzioni sociali, capaci di liberare emozioni e creatività, rappresentano la scommessa che il sistema Italia deve accettare se vuole rimettere in moto l’economia, soprattutto nel settore delle costruzioni, dove a febbraio le ore di cassa integrazione sono cresciute del 53%.“In Europa nei prossimi anni i prezzi del mattone caleranno e nessuno sa quanto durerà questa crisi – conferma Armando Borghi, docente di Real Estate alla Università Bocconi -. Si tratta di evitare che nel giro di due anni capiti anche qui quello che è successo sul mercato immobiliare americano. L’architettura e le imprese possono contrastare la tendenza solo investendo nella qualità delle costruzioni, utilizzando la leva della progettazione sostenibile, unita a quella del design. Moltiplicare i ‘centri storici’ nelle grandi città e cambiare il volto di interi quartieri costruendo, grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi materiali, case più verdi e più economiche dal punto di vista energetico, molto appetite dal mercato”.
E’ un nuovo modello di architettura che si sta imponendo come standard globale; dalla EcoCity cinese che sta sorgendo a Dongton sull’isola di fronte a Shangai, alla Eco-Town in costruzione nella campagna inglese del Leicestershire. Passando per le prime due Green Tower italiane che Beni Stabili sta realizzando a Milano Porta Garibaldi.
“Gli edifici ex Fs, già orientati perfettamente est-ovest saranno climatizzati grazie all’uso dell’acqua di falda e resi autonomi dal punto vista energetico con pannelli fotovoltaici della potenza di 50 kw e turbine eoliche – ha detto l’architetto Roj che ne ha progettato la ricostruzione -. La nuova ‘pelle’ delle torri sarà costituita da cellule interattive di ventilazione che si orientano su due assi, inoltre verranno realizzate serre bioclimatiche e una vasca di raccolta dell’acqua piovana”.

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